Quale estrattore di succo comprare per avere un succo più nutriente? Guida all’acquisto, costo

Un estrattore di succo a freddo è un dispositivo che permette di ottenere dei concentrati a base di frutta o di verdura. Si caratterizza per porre in essere una lavorazione a freddo, quindi in maniera lenta, consentendo di non vanificare l’esistenza di una serie di entità benefiche contenute nei vegetali. Si ricorda che una serie di dispositivi affini, come la centrifuga o il frullatore, non riescono ad ottenere preparati simili a quelli degli estrattori dal punto di vista qualitativo. Perché operano con sistemi di taglio che su muovono a velocità elevate, provocando un forte attrito nei confronti degli ingredienti con cui vengono a contatto. Di conseguenza producono calore e in parte vanno ad eliminare gli elementi nutritivi posseduti dagli ingredienti. Per questo motivo si consiglia l’utilizzo degli estrattori, al fine di conseguire dei risultati validi a livello dietetico e per condurre una vita all’insegna del benessere.

  •  Gli elettrodomestici di cui si tratta sono costituiti da un corpo macchina, all’interno del quale è posto il sistema elettrico che permette di provocare il movimento della coclea. Quest’ultimo elemento si ritiene di notevole importanza, in quanto opera direttamente sugli ingredienti. Tramite la sua particolare fisionomia, a forma di vite, permette di svolgere con successo l’estrazione. Tra la coclea e il recipiente, posizionato affianco oppure al di sopra del corpo macchina, a seconda del modello che si prende in esame, si trova il filtro. Che consente di separare il succo dal materiale lavorato e non più utilizzabile. L’emissione dell’estratto avviene tramite una condotta apposita, che fuoriesce dalla parte esterna dell’apparecchio. Diversi modelli si caratterizzano per consentire la fuoriuscita anche degli scarti, nello stesso momento in cui avviene l’uscita del succo. Gli ingredienti si immettono tramite un canale posto al di sopra del recipiente.

Le caratteristiche degli estrattori a freddo

Gli apparecchi in esame svolgono una particolare tipologia di lavorazione. Che consente di mantenere inalterata la chimica della parte liquida posseduta dalla frutta e dalla verdura. Nelle operazioni di estrazione è possibile coinvolgere anche la buccia e i semi degli ingredienti. A proposito della buccia, è bene assicurarsi che il vegetale da sottoporre alla lavorazione sia di origine biologica e quindi che non trattato con pesticidi di vario genere. Ad ogni modo si ritiene indispensabile preparare gli ingredienti in maniera idonea. In particolare è opportuno ridurli in parti non troppo grandi, di modo tale da risultare facilmente inseribili nel recipiente. In questa maniera si evita anche di sovraccaricare la coclea e di ostacolare il filtro. Gli estrattori migliori operano con un numero di giri al minuto piuttosto basso, che si attesta intorno a quaranta rotazioni.

Gli apparecchi che lavorano ad un numero di giri più basso del solito si definiscono slow juicer. Nella maggior parte dei casi invece gli estrattori operano con un numero di rotazioni al minuto compreso tra quaranta e sessanta. Si può affermare che la qualità dell’estrattore è proporzionale alla lentezza mediante cui  compie le trasformazioni. I concentrati ottenuti possono essere consumati dai più piccoli. Li si abitua così ad assaporare dei gusti autentici, altamente vitaminici, senza l’aggiunta di zucchero. A proposito del preparato che si ottiene, deve essere consumato possibilmente nell’immediato, o quanto meno entro le quarantotto ore, calcolate dal momento in cui termina l’estrazione. La custodia deve avvenire in frigorifero. E’ indispensabile comportarsi in questa maniera perché il prodotto che si riceve non è sottoposto ad alcun processo di sterilizzazione e pastorizzazione. Di conseguenza si potrebbe avariare con molta facilità.

Quale modello scegliere per avere succo più nutriente?

Al fine di ottenere un concentrato altamente nutriente, è necessario orientarsi verso l’acquisto di prodotti idonei. Si pone l’attenzione in particolare nei confronti di quei modelli definiti slow juicer, che si caratterizzano per porre in essere delle lavorazioni in maniera lenta ed efficacie. Per quanto riguarda gli elementi che costituiscono l’apparecchio, esistono delle differenze, che tuttavia non influenzano in modo significativo la qualità degli elaborati. Gli estrattori di maggiore qualità, specie quelli professionali, sono fatti con materiali di maggior pregio e dunque possono durare più a lungo. Anche se ad incidere sulla longevità degli estrattori si annovera il tipo di manutenzione che si compie, nondimeno la qualità della pulizia effettuata dopo che si sono compiute le operazioni.

A proposito degli estrattori professionali, si differenziano dai prodotti più comuni in quanto hanno un livello di sofisticazione superiore. Che consente di ridurre i tempi di lavorazione, senza tuttavia compromettere l’esistenza delle entità benefiche contenute negli alimenti. I filtri inoltre sono realizzati con l’acciaio inossidabile, come gran parte delle pareti esterne dell’apparecchio. Per quanto riguarda il sistema di estrazione è costituito da due coclee, che operano in maniera molto più incisiva del normale. Le plastiche utilizzate invece sono ottenute con la mescola BPA. Che in pratica esclude l’utilizzo del bisfenolo A e dunque non sono potenzialmente dannose per gli ingredienti con cui vengono a contatto. Si tratta tuttavia di oggetti molto più costosi rispetto alla media degli esemplari che si trovano in commercio. Ma se si avesse l’obiettivo di integrare la propria cucina, già ricca di sofisticazioni e di elettrodomestici di vario tipo, rappresenterebbero sicuramente degli oggetti interessanti oltre che estremamente utili.

I prezzi

Per quanto riguarda il valore dei prodotti di cui si tratta varia a seconda della tipologia che si prende in esame. Le versioni più comuni dal punto di vista commerciale si possono rilevare ad una cifra compresa tra quaranta e cento euro. Le versioni di classe intermedia invece possono superare abbondantemente la soglia di cento euro. Mentre gli oggetti di maggior pregio, considerando anche le versioni professionali, si trovano all’interno di una fascia di prezzo piuttosto elevata, che va tra cinquecento e più di mille euro. Questi ultimi oggetti si rivolgono soprattutto a coloro che operano nella ristorazione e necessitano di realizzare dei concentrati in maniera rapida e qualitativamente ineccepibili. A proposito delle dimensioni, all’interno di ciascuna fascia è possibile trovare apparecchi con grandezze differenti. Ogni modello dispone quindi di una capacità del contenitore più o meno significativa. Il più delle volte vengono rispettate delle misure standard, idonee stare in una normale cucina.

Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, ho iniziato un lungo percorso di praticantato giornalistico che mi ha permesso di approfondire diverse tematiche. Sono partito affrontando questioni attinenti al mondo della legalità, passando per la politica internazionale, l’attualità, la cultura e l’arte.

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Estrattori di Succo a Freddo